lunedì, marzo 13, 2006

MotoGP, la Ducati fa paura

Capirossi e Gibernau chiudono i tre giorni di Test MotoGP davanti a tutti sia con gomme da gara che con pneumatici da qualifica.
Jerez, 13 marzo 2006 - Avevano lasciato la pista di Montmelò, dopo tre giorni di test, con una gerarchia di prestazioni ben definita che si poteva riassumere così: la Yamaha (e in particolare Valentino Rossi) veloce e costante, il resto della MotoGP in crisi nera o quasi. Adesso, dopo altre tre giornate di lavoro a Jerez, gli stessi protagonisti si ritrovano con le carte mischiate. A favore delle moto gommate Bridgestone e, soprattutto, della velocissima Ducati.
Loris Capirossi e il suo compagno di squadra Sete Gibernau in cima alla lista dei tempi, con l'imolese che si è permesso di battere il tempo che nel 2005 regalò la pole a Rossi. Entrambi in grado, con gomme usate, di simulare un GP a ritmi notevoli. Seguiti da vicino dalle Kawasaki, dotate delle stesse coperture. Tant'è che Shinja Nakano è risultato il più rapido sabato. Il tutto sulla pista che il 26 marzo ospiterà il via della stagione iridata.
Loris ha migliorato di nuovo il record della pista con gomme da gara e, con coperture da qualifica, ha anche "limato" il tempo della Pole Position dello scorso anno. Ottimo lavoro anche per Sete, che ha continuato positivamente il suo affiatamento con la sua nuova squadra. Adesso entrambi i piloti non vedono l'ora di iniziare la stagione di gare.
Ci sarebbe di che preoccuparsi, per gli altri. E infatti Rossi si preoccupa. "Il bilancio di questi tre giorni è negativo - ha detto Vale -. Abbiamo vibrazioni all'anteriore che mi impediscono di guidare". Non meglio è andata alle Honda, che possono però aggrapparsi a un Daniel Pedrosa lucido e costante: ha chiuso 4°, con un buon ritmo gara. Più in crisi Marco Melandri. "Eravamo messi malissimo, alla fine abbiamo provato le Michelin 2006 ed è stato un bel passo in avanti".